Percorrer por autor "La Rocca, Francesca"
A mostrar 1 - 2 de 2
Resultados por página
Opções de ordenação
- About "less" in design: multifaced interpretationsPublication . La Rocca, Francesca; IPCB. ESARTBuilding on the Mies van Der Rohe slogan “less is more”, the present research aims to identify phenomena and lines of thought that relate in different ways to a conceptual link between the idea of “less” and design. Going beyond reductionism, this contribution explores different interpretations that have emerged in the postindustrial age, which can represent new lifeblood for the design culture of the near future. On this basis, emblematic projects are selected, specifically from 2000 to the present days; particular attention is paid to Italian visions, historically associated with a non-standardizable concept of design and with an humanistic idea of simplicity. The multiple “paths of less” that arose in this research show some desirable qualities for the future of design; these directions can be further explored, also in the hope of reducing our footprint on the planet.
- Confini e fratture, il design tra merce e sacro secondo BranziPublication . La Rocca, FrancescaABSTRACT: Una nuova fondazione del progetto che, dopo la crisi della Modernità, non propone certezze, ma individua un ruolo cruciale per il design contemporaneo è uno dei più interessanti temi del pensiero di Andrea Branzi, sviluppato in questo articolo. Il design, considerato tradizionalmente “figlio di un dio minore” rispetto all’architettura, è sempre stato connesso alla dimensione della vita quotidiana; oggi in particolare esso dimostra una sua ulteriore capacità: quella di entrare in contatto con temi profondi ed epocali della cultura del proprio tempo, pur vivendo nel mondo della merce e del mercato. L’idea di ottimizzazione del prodotto nell’età post-industriale è stata superata da una concezione pluralistica del progetto e della società, da una idea non più monolitica dell’industria e del consumatore, nonché dalla coscienza della forza che deriva dalle differenze tra le culture locali. Il magico, l’irrazionale, il rituale sono quindi oggi visti come parametri intrinsechi e indispensabili nella relazione con gli oggetti, ma anche come temi che devono essere sviluppati nel design del prossimo futuro.
